MATERIA

02 / DIMORA

DIMORA

Abitare con la tecnologia.

La tecnologia migliore
non occupa lo spazio.

Lo ascolta,
lo comprende
e interviene quando serve.

MATERIA — 02Scopri

Tecnologia nello spazio quotidiano

Poche regole, comprensibili.

Home Assistant è il riferimento per esplorare una casa in cui segnali e azioni possono essere messi in relazione. Il punto di partenza è un bisogno quotidiano: vedere dove si passa, stare bene in una stanza, mantenere il controllo.

Ogni automazione ha bisogno di una condizione chiara, di un comportamento prevedibile e di un modo semplice per intervenire a mano.

Simulazioni con valori sintetici. Nessun collegamento a una casa reale.

01 / Presenza e luce

Luce al passaggio

Il passaggio di una persona non basta, da solo, a giustificare un’accensione. Se la stanza è già luminosa, la luce può restare spenta.

Lo schema incrocia presenza e luminosità. Quando il passaggio termina, un breve margine evita che la luce si spenga per una pausa o un segnale momentaneamente assente.

Leggere una regola, prima di attivarla

Questo è uno schema dimostrativo: le soglie e i tempi vanno scelti per lo spazio e per le persone che lo abitano. La simulazione serve a vedere come cambia l’esito quando cambiano le condizioni.

  1. Osservare la presenza e confrontare la luminosità con la soglia scelta.
  2. Proporre l’accensione solo quando c’è presenza e la luce ambiente è insufficiente.
  3. Mantenere un margine prima dello spegnimento e dare precedenza al comando manuale.

02 / Temperatura e contesto

Comfort ambientale

Una temperatura fuori dall’intervallo desiderato è un segnale da leggere insieme al contesto. Una finestra aperta, per esempio, può rendere poco utile avviare la climatizzazione.

Lo schema confronta temperatura e stato della finestra, poi rende esplicita l’azione proposta. Il valore misurato, la preferenza di chi abita e la decisione restano distinguibili.

Dalla condizione alla proposta

Nell’esempio, una finestra aperta sospende la proposta di climatizzazione. Se la finestra è chiusa e la temperatura è fuori dall’intervallo scelto, la persona può valutare e confermare l’intervento.

Se un dato manca o non è più attendibile, è meglio mostrare la condizione incompleta che inventare un valore o presentare l’azione come eseguita.

03 / Controllo

Il gesto umano ha precedenza

Spegnere una luce a mano deve avere un significato comprensibile. Se l’automazione la riaccende subito, la regola entra in conflitto con chi vive lo spazio.

Per questo una buona prova comprende anche pausa, comando manuale e ritorno al comportamento automatico. La tecnologia resta utile quando è facile capire perché interviene e come fermarla.

Simulazione

Cambiano le condizioni. Cambia la proposta.

Due regole da esplorare con valori sintetici. Nessun collegamento a casa, sensori o dispositivi.

Luce al passaggio

La proposta è accendere solo se c’è presenza e la luminosità è sotto 40 su 100.

La luminosità usa una scala sintetica: 0 è buio, 100 è molto luminoso.

Per esempio: con presenza e luminosità 25, la regola propone di accendere. A luminosità 60, la luce resta spenta anche con presenza.

Comfort ambientale

Questo esempio considera un intervallo di 20–25 °C. Una finestra aperta sospende ogni proposta di climatizzazione.

Per esempio: a 23 °C con finestra chiusa non viene proposto un intervento. Con finestra aperta, si attende e si verifica il contesto.

Le soglie appartengono a questo esempio. Gli esiti sono proposte da leggere e valutare: non viene eseguita alcuna azione.

Continua a esplorare.

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